*16
aprile 2006*
Auguri. Buona Pasqua di resurrezione. Nel mio uovo non ho trovato la
sorpresa
quest'anno, ma più probabilmente non l'ho vista; magari si rivelerà un
uovo con quei regalini che ti sorprendono, magari entro settimana ci vedrò dentro
il mio giocattolo felice. Nel frattempo mi gingillo con il braccialetto di perline
rosa che ho pescato nell'uovo che mi ha regalato la zia; era un ovetto buono
e carino, con la confezione rigida di velluto verde e rosa... che mi sono dimenticata
sul sedile dell'auto... e speriamo che papà non lo mandi per direttissmia
nel cestino quando lo trova >_< devo salvare il mio bauletto pasquale.
L'uovo dell'AIL era dolce e delicato come sempre, ma la sorpresa era di una bruttezza
rara mai vista: meno male che non ci resto più di schifo come una volta.
L'uovo dei Baci era amaro... così ho tenuto il ciondolino a forma di cuore
e ho regalato la cioccolata al papà.
Se sono fortunata martedì trovo le uova sconate al supermercato. Ohoh
uhuh. Ho la consistenza di un budino, non rotolo solo perchè sono troppo
flaccida per non afflosciarmi quando mi adagio sul pavimento. Se entro maggio
non dimagrisco un po', quest'estate passo le ferie alla Corporaciòn Dermoestetìca
a farmi liposucchiare le chiappe (naturalmente intendevo fine maggio con un margine
di elasticità che tocca i primi di giugno)(oh, insomma io le ferie le
ho ad agosto, che mi frega di prima!).
Basta fesserie, il burro di cacao mi dà alla testa. finisco Star Trek
e ritiro le mie mollezze nel letto. Buonanotte e, visto che la mezzanotte mi è passata
a tradimento, Buona Pasquetta!
*12 aprile 2006*
Inizio a pensare che questo sito avrei dovuto farlo su msn space come tutti
i
modaioli sanno fare ultimamente... non mi ricordo più un tubo di come
si fa, così quando mi passa per la mente qualcosa da scrivere lo metto
su notepad per non dover affrontare dreamweaver >_< e il particolare vegognosamente
lampante è che anche un brucomela sarebbe in grado di creare un sito più elaborato.
Macchissenedindondan.
Ieri sera sono uscita con LibbyLib a mangiare una pizza, con tre scopi
fondamentali: complimentarmi per la sua laurea a cui non ho potuto partecipare
e quindi leggere
il formato bignami del suo papiro, cenare visto che mia madre è partita
con il cambio della cucina (papà: "Pippin, trovati un posto dove
mangiare stasera, io e tua madre abbiamo trovato asilo a casa di amici" ;_;...),
chiacchierare di opinioni pressappoco comuni riguardo a certi merli cannibali.
E la conlcusione è stata per me che è bello ogni tanto rivedere
qualcuno felice dei risultati raggiunti e che non sempre tutte le persone cambiano
così tanto, a parte dimagrire e diventare più bellocci.
Magari ne avevo bisogno.
Ed è bello scoprire che hai conosciuto durante la fanciullezza un'interprete
di Notte prima degli esami e di Cuore Sacro *_* è bello almeno quando
attaccarsi a internet appena tornati a casa per cercare le sue foto su google
e capire se è vero. Enrica, vaneggerò in giro chiamandoti mia amica
benchè la cosa che più ci avvicini in realtà sia solo la
spina dorsale a strapiombo dopo tutti quegli anni a raddrizzarla dalla terapeuta >_<!
... *_* potrei dire "oh, Enrica ed io andavamo dalla stessa terapeuta".
Oh oh... ohoh. uhm.
Quest'anno, tra le grandi novità sconvolgenti, c'è che mi sono
abbonata ad Elle. E ci ho trovato un tagliandino per ritirare in farmacia il
tester di una crema della Vichy che promette pelle liscia e uniforme come una
protesi di gomma. Non mi vedo esatamente ristretta del 76% già dalla prima
applicazione come tutte le altre 49 donne su 51. Mi sento piuttosto un po' tirata,
ma forse è colpa del sapone che ho usato nella doccia (naturale, stolta
superficiale che sono, non ho usato in abbinata il detergente Vichy, ma una saponetta
spartana che aggredisce ferocemente la mia pelle). Ma almeno non unge e se la
crema giorno ha la stessa consistenza, potrebbe riverlarsi una buona base per
il trucco.
Ma a me che serve il trucco? sono 15gg che vado in ufficio senza panatura croccante
di fondotinta, bianca dome la calce e con la grana della pelle che pare trattata
alla soda caustica. La mattina borbotto nel letto fino all'ultimo secondo, riesco
a stento a vestirmi e faccio colazione in macchina ai semafori sbriciolando tegolini
al cioccolato fin sotto il sedile. Non c'è verso. Mi salvo ancora solo
con l'abbigliamento e i capelli ordinati. Anche se ora che ci penso ieri avevo
ai piedi le scarpe di camoscio marrone e la borsa nera... quando me ne sono accorta
avrei lanciato la borsa dal finestrino della macchina.
A proposito di cosmetici, dopo aver tediato tutti i miei conoscenti per sapere
cosa significa il simbolo del vasetto aperto con il numero 12 o 24 sulle confezioni
di shampoo e creme, mi sono cercata una bella legenda dei simboli su internet.
E dopo aver capito che il mitico 12 fa riferimento alla scadenza del prodotto
dall'apertura della confezione, ho proseguito con la lettura. Così ho
scoperto anche io (mi sa che ero una delle poche ancora all'oscuro) che il simbolo
del coniglietto e la dicitura "non testato sugli animali" hanno lo
stesso valore delle promesse del bancario che ti rassicura sul rendimento certo
dell'investimento perfetto che ha studiato apposta per te. Non sono un'animalista,
mangio carne di tutti i tipi balena esclusa, indosso scarpe di pelle e sciarpe
di lapin... non me ne vanto ma giusto per dire che, pur non essendo una fanatica
della categoria, trovo queste scrittine piuttosto irritanti. Suppongo che chi
fa la spesa osservando scrupolosamente queste informazioni sulle etichette possa
sentirsi preso in giro; o forse chi è interessato veramente sa già come
funziona. Inutile che mi sbrodoli in trattati sulla toeletta delle bestiole,
io ho letto qui e qui.
Fate un po' voi.
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aprile 2006